4/16/2014

PRERAFFAELLITI_L'UTOPIA DELLA BELLEZZA



Preraffaelliti
L’ utopia della bellezza 


 7 maggio ore 16
10 maggio ore 17 e 20,30

Visita guidata a cura della dott.ssa Lucia Demaria, storico dell’arte.

Tariffa per ingresso, visita guidata, servizio prenotazioni, auricolari

PRENOTAZIONE CON CONFERMA IMMEDIATA 


L’esposizione presenta per la prima volta a Torino e in Italia alcuni capolavori indiscussi della Confraternita dei Preraffaelliti: la summa pittorica dell'età vittoriana che grande influenza ha avuto sulla cultura occidentale, tra gotico e dark, a partire dagli anni '80.
Oltre 70 capolavori della Confraternita dei Preraffaelliti arrivano a Torino prima di rientrare alla Tate Britain di Londra che li custodisce in un'ala dedicata e da cui non usciranno per molti anni
Promossa da Comune di Torino - Assessorato alla Cultura, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e dal Polo Reale di Torino, la mostra è prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore e ha ottenuto il patrocinio del MiBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

La mostra, allestita nel rinnovato Palazzo Chiablese, illustra, attraverso opere che sono entrate nell'immaginario collettivo mondiale e altre meno note, le idee rivoluzionarie e moderne di questo gruppo di pittori, vissuti nella seconda metà dell'Ottocento, che hanno dato vita ad uno dei più noti movimenti artistici del XIX secolo.
In mostra saranno presenti vere e proprie icone del periodo come Ophelia di John Everett Millais, L'amata (La sposa) di Dante Gabriele Rossetti, Prendi tuo figlio, Signore di Ford Madox Brown e Sidonia von Bork 1560 di Edward Coley Burne-Jones insieme ai grandi paesaggi romantici della campagna inglese.

Movimento artistico esclusivamente britannico, il preraffaellismo è nato a Londra, all'interno della società vittoriana della fine degli anni quaranta del XIX secolo. Tre giovani allievi della Royal Academy che rispondono al nome di William Holman Hunt (1827-1910), John Everett Millais (1829-1896) e Dante Gabriel Rossetti (1828-1882), ne sono gli iniziatori.

La Confraternita dei Preraffaelliti realizzò in arte una rivoluzione pari a quella che il galoppante sviluppo industriale stava operando nel paesaggio inglese. Pur richiamandosi a una tradizione antica, precedente a quella idealizzata di Raffaello Sanzio, Millais, Rossetti, Hunt e i loro seguaci furono infatti portatori di un’estetica radicalmente nuova, in cui la resa meticolosa dei dettagli – intensi drappeggi, bocche sensuali e cascate di piccoli fiori – si scioglie in atmosfere di rarefatto simbolismo.

Motivati da un radicale progetto di rovesciamento dei canoni accademici vittoriani, gli artisti preraffaelliti costituirono un vero e proprio movimento di avanguardia, ispirato da Shakespeare, dalla Bibbia e dalla natura e colorato da un linguaggio poetico, introspettivo e spirituale.
La confraternita dei Preraffaelliti si disgrega rapidamente ma gli ideali che ne hanno determinato la nascita continuano a nutrire, per una cinquantina di anni, l'avanguardia inglese. La seconda generazione, dominata dalle figure di Edward Burne-Jones e William Morris, applica i principi preraffaelliti ai mobili, agli arredi e all'illustrazione del libro.Fuori dai confini britannici, l'universo di Burne-Jones influenzerà soprattutto, e in maniera profonda, la corrente simbolista.

Nel 1848, Hunt Millais e Rossetti fondano la Pre-Raphaelite Brotherhood [Confraternita dei Preraffaelliti]. La scelta di questo nome sta ad indicare la scelta del gruppo di focalizzare le proprie critiche su un quadro di Raffaello (1483-1520), La Trasfigurazione(1518-1520, musei Vaticani),  I tre giovani studenti auspicano il ritorno ad una forma d'arte conforme a quella esistente prima di Raffaello, esente da ogni affettazione accademica. 
Il modello artistico che questi studenti scelgono come riferimento di purezza e libertà, è proprio quello medievale, in particolare l'arte praticata dai primitivi italiani .




Al di là di una semplice reazione all'insegnamento accademico, le origini del preraffaellismo possono essere comprese situando le stesse nel contesto politico e intellettuale dell'epoca. Nel 1848 l'intero continente europeo è attraversato da movimenti rivoluzionari; l'onda del Gothic Revival assume, nell'Inghilterra del XIX secolo, una portata mai vista prima; John Ruskin (1819-1900), critico d'arte e teorico, esercita un influsso preponderante sulla società vittoriana. Ruskin che predice una concezione altamente morale dell'arte alla quale conferisce un ruolo sociale, pone la pratica dell'artigianato al di sopra di tutto, in reazione alla fiorente industrializzazione e propone una concezione poetica e mistica della natura la quale deve essere rappresentata in modo diretto e sincero. Tutte teorie, queste, alle quali Hunt, Millais e Rossetti aderiscono senza nessuna riserva.

P.R.B. ?

A partire dal 1849 vengono esposti, in occasione di alcune mostre londinesi, quadri che, sotto la firma dell'autore, contengono il monogramma P.R.B. (Pre-Raphaelite Brotherhood), il cui significato è all'epoca oscuro. 

Su un piano tecnico, questi quadri hanno in comune una grande vivacità dei colori, un realismo esacerbato che vuole essere una riproduzione esatta della natura e una grande libertà conferita agli atteggiamenti dei personaggi. L'insieme è accompagnato da dotti riferimenti religiosi, letterari e poetici. 


3/30/2014

12x12_ ALTA MODA, GRAN TEATRO

Torno ora dalla visita della mostra appena inaugurata a Venaria dedicata all'Alta Moda ed al Gran Teatro e già non ho parole!
Per chi ha ammirato ed imparato con me il lungo affascinante percorso della Mostra sulla Moda italiana due anni fa, per chi ha contemplato il lavoro incredibilmente creativo della Mostra dedicata al grande Capucci, ora non potrà perdersi quest'altro viaggio fra i più grandi sarti dell'alta moda italiana.
Stavolta rimarrete davvero a bocca aperta!


Valentino, Balestra, Alberta Ferretti, Armani, Versace, Fendi e poi Missoni, Maurizio Galante e  Laura Biagiotti  in uno straordinario meraviglioso connubio fra Alta Moda e Gran Teatro  creano ciascuno con la propria arte ( che altro non è!) capolavori per Carla Fracci e Mirella Freni, June Anderson e Raina Kabajvanska, Cecilia Gasdia e José Carreras...
Da una sala all'altra ricami, colori, cristalli swarosky e tulle di seta ed organza e plissé vi lasceranno senza fiato.
Il gran finale dedicato a Versace vi accoglierà su una moquette nera fra creazioni che sono veri capolavori carichi di energia e di musica.
Gran Teatro significa Opera Balletto e Musica, vi sentirete davvero e profondamente immersi nella creatività più spettacolare che esista, unica al mondo e tutta italiana, quel quid prezioso e speciale che tutti al mondo vorrebbero possedere come noi e che da ogni dove vengono ad ammirare. 
Ma stavolta non avremo bisogno di andare al Metropolitan di New York o a Tokyo per avere un'idea di quanto siamo bravi, stavolta i grandi stilisti si offrono ai nostri sguardi..
Son certa, certissima, da questo viaggio alla Reggia usciremo pieni di stupore e di meraviglia.

Direttamente da San Pietroburgo alla Reggia di Venaria

La prestigiosa esposizione racconta trent'anni di storie, incontri e collaborazioni tra i protagonisti della moda italiana ed i grandi interpreti della scena teatrale internazionale: un affascinante viaggio nell'eleganza e nel costume attraverso più di duecento tra abiti di scena, da concerto, bozzetti e video, accostando mondi stilistici opposti ed epoche diverse. Un'opportunità unica per vedere da vicino l'eccellenza della tecnica di realizzazione dei capi e la perfezione artistica delle performances dei più famosi stilisti italiani nell'arte della creazione degli abiti di scena.
Sono presenti capolavori di Armani, Balestra, Biagiotti, Fendi, Missoni ed opere di collezioni private di Roger Salas, Raina Kabaivanska, Valentino Garavani, Fondazione Roberto Capucci, Maurizio Galante Archivio, Missoni Archive, concepiti per grandi artisti come Mirella Freni, Raina Kabaivanska, Joaquin Cortes, Kiri Te Kanawa, June Anderson.
La mostra, curata dallo storico dell’arte e della moda Massimiliano Capella, ha già avuto un suo primo importante momento espositivo nella splendida cornice del piano nobile del Palazzo Sheremetev -ora sede del Museo di Stato di Teatro e Musica- di San Pietroburgo, da dove appunto si trasferisce per la Reggia di Venaria, unica sua tappa italiana.

Vi aspetto, non prendete altri impegni per domenica prossima!
Vi segnalo, per comodità, di nuovo qui sotto le visite previste per domenica prossima 6 aprile..
Prendetevi una vacanza fuori porta, a venti minuti da casa e viaggiate con me in un giorno alla Reggia per rivedere o non farsi sfuggire 4 mostre, dico 4, una più intrigante dell'altra...
scegliete, passate parola e... iscrivetevi, entro giovedì 4 aprile!!!

DOMENICA 6 APRILE  (dalle 9 alle 19)
Una giornata alla Reggia. Io starò là il giorno intero e voi potrete iscriverVi liberamente alle visite, una, due , tutte quelle che vorrete ed aggiungerci un giro speciale ai nuovi allestimenti del percorso classico alla Reggia ( da quando non ci tornate più? oppure se ancora non la conoscete questa è davvero la volta buona!..)
ogni visita ha una durata di circa un'ora e mezza
il tour della Reggia ha una durata di due ore ed è abbinabile ad una mostra o più... se proprio siete curiosi e non ne avete abbastanza..
Ecco gli orari e gli appuntamenti, l'incontro per la partenza in visita sarà sempre sulla piazzetta davanti alla Torre dell'Orologio 

- Barca Sublime ore 9,30
- Carrozze Regali 11,30
- Reggia ore 14
Este  ore 16
Moda ore 17,30

12X12_ GLI SPLENDORI della Corte degli ESTE

Rinascimento e Barocco nello splendore della corte degli Este

Uno splendido percorso tra Umanesimo, Rinascimento e Barocco: il collezionismo e il mecenatismo artistico degli Este dal Cinquecento al Settecento attraverso opere di Cosmè Tura, Dosso Dossi, Correggio, Tiziano, Tintoretto, Guercino, Velàzquez ed altri importanti maestri.




Un'occasione imperdibile per ammirare alcuni tra i principali capolavori del collezionismo estense provenienti dalla Galleria Estense di Modena, attualmente chiusa al pubblico in seguito agli eventi sismici del 2012, e da altri prestigiosi musei italiani ed europei.
L'esposizione intende presentare il ruolo e l’importanza della corte degli Este in riferimento ai periodi di regno di Ferrara, sede originaria e capitale del primo dominio estense, e di Modena, nuova capitale dal 1598, dopo la restituzione forzata dei territori ferraresi al dominio diretto del Papa.
Grazie ad una accurata selezione di opere d’arte legate al collezionismo dinastico ed alle grandi imprese decorative, la mostra accompagna il pubblico in un affascinante percorso che va dal pieno Rinascimento dell’età del duca Alfonso I (1505-1534), committente di Tiziano,Dosso Dossi e dei leggendari Camerini d’alabastro del castello di Ferrara, allo splendore barocco del ducato di Francesco I (1629-1658), senza tralasciare la coeva preziosa produzione letteraria e musicale rievocata con la presenza della celebre Arpa Estense.
Il duca Francesco, la cui immagine è indelebilmente inserita nella storia dell’arte europea grazie ai magnifici ritratti realizzati dal Velázquez e dal Bernini, seppe trasformare Modena in una capitale degna di un sovrano di statura internazionale e la rocca di Sassuolo in una “delizia” estiva moderna e scenografica, affidando le imprese decorative ad artisti di primo piano come Jean Boulanger; allo stesso tempo, nel Palazzo Ducale di Modena nasceva la Galleria di pittura ancora oggi memorabile per i capolavori di CorreggioTintorettoGuido Reni Guercino che, insieme a quelli già citati di Tiziano, Dosso Dossi, Velázquez, Jean Boulanger ed altri, sono tutti presenti in mostra alla Venaria.

12/16/2013

12x12_AUGURI !!!!!


§
anna
§ daniela lucia § 
carla
§ marisa manuela maria cristina §
giovanna carlo giovanni emanuela 
petra
§ orsolina franca luisa marco stefano guiseppe §
giuseppina ernesto fulvio andrea monica evelin
corrado silvio
§ davide rossana claudio elena michele mara stefania §
§ vittorio simonetta claudina rita antonella giuliana enrico §
olga  paola
a tutti 
voi
TANTI
!!!!!!!!!!!!AUGURI!!!!!!!!
...........................................................12x12 .......................................................... 


Carissime tutte e carissimi tutti,
siamo arrivati alla conclusione... gloriosa direi! dei nostri incontri 12x12 del 2013 e sono qui per ringraziarVi più del solito perché diverso dal solito è stato questo anno, forzatamente zoppicante (dalle mie parti montanare si direbbe supin supèt) eppure comunque ricco di visite, scoperte e piacevolissimi incontri. Grazie per aver compreso e soprattutto avermi attesa :-)) Dacché mi son rimessa in pedi e senza le stampelle ne abbiamo comunque viste di belle, dico bene? 
Tanto per ricapitolare qualche appuntamento Vi ricordo la PINACOTECA AGNELLI e la Mostra di Daniel Hirscht, le mostre alla VENARIA (Cappucci, Mattia Preti, Caravaggio, Lorenzo Lotto, le Carrozze Regali senza scordare le musicali serate regali di questa estate), la GAM e le mostre di Nicola Demaria e quella splendida dedicata a Renoir, la passeggiata con merenda sinoira a BORGO DORA, la gita fuori Torino alla scoperta dei tesori delle ALPI DEL MARE...
Oramai siamo così affezionati gli uni agli altri che è un piacere ritrovarci a condividere gli stessi interessi e la viva curiosità per l'arte e la storia che ci accomuna.
È dunque  con vibrante soddisfazione (come direbbe Crozzache saluto e ringrazio tutti e tutte quanti, in particolare l'ho fatto ieri pomeriggio tramite i 25 amici che hanno ricevuto il "regalo 12x12-2013". È stato un bell'incontro, articolato fra una miniconferenza, una minipasseggiata per l'elegante e tranquillo BorgoNuovo e due visite a sorpresa, una in particolare ha lasciato tutti a bocca aperta...un tesoro che abbiamo nel cuore di Torino e nessuno, dico nessuno, ne conosceva l'esistenza! Mi sa che dovrò ripetere l'iniziativa presto perché vorrei davvero che anche tutti gli altri godessero dell'emozione e dello stupore che regala quel capolavoro... ne riparleremo. Per intanto buone vacanze e restate in contatto, ché le iniziative 12x12 continuano a fioccare già sin dal 9 gennaio...

Per intanto auguro a tutti quanti un dolce Natale fra gli amici e gli affetti più cari e un buon e bell'anno nuovo, sereno e in salute
Vi abbraccio con affetto
Lucia

TANTI
TANTI
!!!!!!!!!!!!AUGURI!!!!!!!!!!!
  ..................................12x12 2014................................... 

12/13/2013

Presepi alla Befana



PRESEPI DALLA TRADIZIONE NAPOLETANA
fra Settecento e Modernità





All'Accademia Albertina è stata appena inaugurata una mostra dedicata al presepe napoletano, con preziosi e rari pezzi antichi, che arrivano dai più importanti musei di Napoli e da alcuni collezionisti privati, c'è persino una terracotta di Renoir, una sorpresa per chi ha visitato già la Mostra alla GAM.
L'Accademia Albertina, fino ad una dozzina di anni fa ad uso esclusivo degli allievi dell'Accademia, è stata aperta al pubblico e riordinata. Ci offre la possibilità di una visita serale in esclusiva solo per il nostro gruppo. Volete mica che lasciam perdere l'occasione??!!  
Sarà il regalo della Befana, un modo speciale per  inaugurare le visite 12x12 dell'anno nuovo !!

Ci vediamo davanti all'Accademia Albertina, in Via Accademia appunto, quasi angolo Piazza Carlina
giovedì 9 gennaio alle ore 21
Vi aspetto !!!!
prenotazioni entro il 6 gennaio

12/07/2013

12x12_il mio regalo per Santa Lucia






Cari tutti e tutte,
finalmente il mio regalo per Voi è bell'e pronto, incartato e organizzato. 
Ne hanno diritto coloro che nel 2013 mi hanno seguito almeno una volta in una delle varie visite guidate 12x12 di quest'anno.
Nonostante la mia sosta obbligata per almeno sei mesi, le visite si sono susseguite nel 2013 in quantità!
Torino, come sempre, stupisce piacevolmente con le sue tante iniziative e dunque, dopo Capucci, la Pinacoteca Agnelli, la Gam, Renoir, le mostre alla Venaria, la barca sublime e le carrozze, tanto per fare qualche esempio, dunque, dicevo, eccoci qui a concederci un regalo in esclusiva per i 12x12_ fideles, così come io amo chiamarVi.

Chi volesse ancora iscriversi lo faccia al più presto, restano pochi posti.

Appuntamento in Via PO, davanti alla Fondazione Accorsi domenica 15 dicembre alle ore 16,45.

Insieme scarteremo il nostro regalo, per festeggiare con me anche... Santa Lucia ( mica lascerò che sia Babbo Natale a portarVi il mio dono, vi pare?)
Di che cosa si tratterà mai? Sorpresa!
Lo svelerò solo agli iscritti, ma fidateVi, come lo scorso anno al Museo della Frutta ed al Museo Lombroso, sarà comunque una visita guidata dedicata a qualche cosa di speciale ed unico, che varrà la pena di scoprire insieme. Le sedi delle visite saranno ancora due, anche quest'anno, tanto per...esagerare come al solito mi capita :-))
Naturalmente chi ha la Carta Musei avrà tutto gratuito, chi invece non la possiede avrà offerta la mia visita guidata ma dovrà pagare gli ingressi (circa 6 €)

Mi farebbe piacere salutarVi in tanti (ma non c'è posto che per 25 pax) e farci gli auguri di persona.
L'orario preserale Vi permetterà una scorribanda in centro o ai mercatini per le compere, poi ci si vede, ok?
a presto!

Lucia

CARROZZE REGALI





CARROZZE REGALI 
Le carrozze sono “opere” tra le più sfarzose ed affascinanti della storia delle corti:  
è un patrimonio che suscita intimo incanto e grande stupore !!!!



Nella spettacolare Citroniera della Reggia di Venaria sfilano in mostra una decina di superbe carrozze di gala del XVIII e XIX secolo usate esclusivamente dai Sovrani d’Italia, dai Re di Napoli, di Sicilia e Sardegna e dal Granduca di Toscana
In mostra anche il celebre fiabesco Berlingotto del 1789 di Vittorio Emanuele I, l’unica carrozza regale italiana del Settecento rimasta e 3 portantine di corte del Settecento, alcuni preziosi disegni originali delle carrozze e la maestosa “Palombella”, l’automobile del 1909 appartenuta alla Regina Margherita 
L'esposizione è arricchita da una decina di grandi disegni realizzati dall'arch. Gianfranco Gritella ispirati a quadri che raccontano  le sfilate dei principi.
La mostra, organizzata dalla Reggia di Venaria, dal Palazzo del Quirinale e dal Polo Museale Fiorentino- Palazzo Pitti, con la generosa partecipazione dei Musei Vaticani e il sostegno straordinario della Compagnia di San Paolo, costituisce il primo esito della collaborazione fra le Regge delle tre capitali d’Italia ( Torino, Firenze e Roma) per proporre eventi espositivi e studi sulle corti dei Regni d’Italia.
Visite guidate 2014 
15 gennaio  ore 15,30
26 gennaio ore 11

info e prenotazioni 
       lucia@ar-tu.net


     le foto di Vittorio 













    le foto di Lucia












le foto di Daniela